La Namibia in contrasto, tra acqua e sua assenza

La Namibia è nota per i suoi contrasti, deserti e oceani, zone rocciose e lagunari, un paese grande – circa tre volte l’Italia – e che vive di estremi. Al momento però l’acqua divide il paese tra chi ne ha troppa e chi troppo poca.

È dalla fine del 2020 che si stanno registrando precipitazioni abbondanti, ben oltre la soglia della normalità – che in genere è fatta di pochi millimetri – e che ha visto le famose dune di Sossusvlei inondarsi e divenire inaccessibili per qualche giorno, il deserto del centro-sud trasformarsi in un campo di fiori, le dighe finalmente riempirsi fino al punto da essere aperte per sicurezza. Una situazione sbalorditiva per la Namibia che soffre oramai da anni, quindi in maniera patologica, di siccità.

Nel solo gennaio 2021 le precipitazioni totali sono raddoppiate, fino a triplicarsi nelle zone nord-orientali, centrali e meridionali della Namibia. A Windhoek a gennaio sono caduti 228 millimetri di pioggia, laddove la media è generalmente di 85 millimetri. Tale periodo è seguito ad un dicembre che ha portato circa il 25% in più di pioggia rispetto al normale.

Inondazioni in alcune aree del paese hanno obbligato gli abitanti costieri di lagune e fiumi a spostarsi, perdendo le proprie case, e molti agricoltori hanno subito danni per nubifragi improvvisi. Ora però si attendono raccolti abbondanti e cibo sufficiente anche per il bestiame.

Tutto ciò va a contrasto con quanto si sta affrontando nel nord-ovest del paese. Siccità terribile che ha prodotto un raccolto nullo e l’esigenza di acqua per uomini e bestie. Acqua per la quale dal confinante Angola si sta migrando per disperazione verso la Namibia. Inoltre, i piccoli allevatori si stanno spostando dalla regione namibiana del Kunene verso altre zone in cerca di pascoli, creando pressione e malumore in altre aree.

Marzo – noto come “Taula” in Oshiwambo – è considerato l’ultima fase abbondante della stagione delle piogge e, per ora, nulla sembra presagire che la situazione possa cambiare. Si teme una grave emergenza nella zona nord-ovest.

Ecco quindi che da un lato del paese c’è quasi troppa acqua, o almeno, tanta arrivata in poco tempo, e nell’altra nulla. Raccolti da difendere contro gli elefanti golosi contro ricerca di fonti per le mucche. Fa impressione un contrasto così…eppure questa è la Namibia.

Comments
One Response to “La Namibia in contrasto, tra acqua e sua assenza”
  1. paola rolando ha detto:

    Molto interessante e incredibile!!!

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