Crescita dell’Africa grazie anche alle rimesse

Crescita dell’Africa grazie anche alle rimesse

DI ALESSANDRA LARICCHIA – pubblicato su Il Denaro martedì 6 dicembre 2011 e sintesi del contributo contenuto nel Rapporto 2011 su “Le relazioni economiche tra l’Italia e il Mediterraneo” – Centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno
Il trasferimento di denaro verso i Paesi in via di sviluppo rappresenta uno dei principali sistemi per favorire il miglioramento dell’economia. Ecco perchè semplificare i servizi bancari per i migranti che lavorano in Italia

L’importanza dei redditi trasferiti dagli emigrati ha portato negli ultimi anni a diverse iniziative volte a massimizzare i benefici che le migrazioni internazionali possono avere sullo sviluppo economico e sociale del Paese d’origine.
Il fenomeno delle rimesse ha in sé molte potenzialità per stimolare un processo di crescita autonoma e sviluppo economico e sociale dei Paesi in Via di Sviluppo, ma i migranti e la diaspora possono diventare agenti dello sviluppo del loro Paese solo se sussistono le giuste condizioni in grado di agevolare il trasferimento del denaro e di moltiplicarne l’impatto attraverso l’impiego delle rimesse e dei risparmi in attività imprenditoriali o collettive.
In questo quadro, un accesso più facile ai servizi bancari è sicuramente auspicabile, in quanto può contribuire attraverso un’adeguata canalizzazione alla valorizzazione delle rimesse e ad una migliore allocazione delle risorse finanziarie. Si sottolinea che per un pieno potenziamento della relazione tra il processo di sviluppo e di inclusione finanziaria è indispensabile il coinvolgimento e il dialogo dei sistemi finanziari in entrambi i Paesi – origine e destinazione – e il miglioramento dei canali e degli strumenti finanziari dedicati alla quota di risparmio destinata al Paese d’origine. Inoltre, una parte ancora molto significativa dei flussi di denaro transita attraverso i canali informali – familiari e amicali o i sistemi di trasferimento come l’hawala, un sistema informale di trasferimento di valori diffuso in Africa e basato sulle prestazioni e sull’onore di una vasta rete di mediatori -, non permettendo quindi una piena conoscenza del fenomeno e sfuggendo alla catena del valore risparmio-investimento. Si ritiene, infatti, che l’emersione della parte informale del fenomeno porterebbe almeno al raddoppiamento dei valori attualmente noti. Per la parte emersa del fenomeno, si può dire che essa transiti prevalentemente attraverso i Money Transfer Operators – Mto -, restando anche in questo caso esclusa dal sistema finanziario ufficiale e dalla catena del valore. Inoltre, da vari confronti emerge che mediamente l’invio di denaro attraverso gli Mto risulta più oneroso rispetto a quello bancario.
Le banche, tuttavia, risultano essere un canale ancora marginale sia per i trasferimenti del risparmio, causa scarsa trasparenza dei costi, difficoltà di accesso per lo straniero e elevati tempi dei servizi, sia per i prodotti finanziari rivolti al risparmio del migrante.

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