In corsa per salvare i rinoceronti
3, 2, 1…Tutti pronti ai blocchi di partenza per la corsa per i Rinoceronti! Nell’arido nord-ovest della Namibia, il rinoceronte nero si è adattato all’ambiente desertico e ha creato la più vasta popolazione al mondo di rinoceronti che vive libera sulle terre comunali, non in un parco recintato o protetto. Questa unicità è tuttavia oggi … Continua a leggere
Richard Leakey: la speranza del Kenya e un film per Angelina Jolie
Mentre in questi giorni a Hollywood si lavora al progetto sulla vita del paleo-archeologo Richard Leakey, che alla fine degli anni ottanta combatté strenuamente in Kenya per difendere gli elefanti dai cacciatori d’avorio, il vero Richard Leakey è stato nominato presidente del Kenya Wildlife Service, per far fronte alla grave la emergenza bracconaggio nel paese. … Continua a leggere
Virunga il documentario sui gorilla ottiene una nomination all’Oscar
Il film-documentario VIRUNGA, girato nell’omonimo Parco Nazionale africano, Patrimonio dell’UNESCO, è nella lista delle nomination agli Oscar 2015 nella categoria documentari. Il docu-film – diretto da Orlando Von Einsiedel e finanziato dalla piattaforma streaming Netflix assieme alla compagnia di produzione di Leonardo di Caprio – racconta la storia dei ranger del Parco Virunga e del loro direttore, il belga Emmanuel de … Continua a leggere
Namibia: al via unità speciali per combattere il bracconaggio. Ora è urgente!
La Namibia ha annunciato la creazione di unità antibracconaggio specializzate con l’intenzione di metterle all’opera nel più breve tempo possibile. Sì il tempo è davvero poco. Il paese ha subito un incremento di bracconaggio, dovuto ad un fenomeno espansivo proveniente dal Sudafrica dove un gran numero di rinoceronti ed elefanti sono stati uccisi negli ultimi … Continua a leggere
Zimbabwe vende i suoi elefanti. Mistero sul CITES
Lo Zimbabwe ha annunciato l’intenzione di vendere almeno 62 elefanti a Cina, Francia ed Emirati Arabi per integrare gli scarsi finanziamenti statali per la conservazione e far fronte al sovrannumero nella popolazione dei pachidermi. Il paese, entrato in forte recessione, ha subito pesanti tagli ai finanziamenti per la gestione e conservazione dei parchi nazionali. Da … Continua a leggere
In Botswana è divieto di caccia. Proprio per tutti?
Dal 1 gennaio 2014 è entrato in vigore in tutto il Botswana il divieto di caccia, fatta eccezione per alcune riserve private destinate a tale pratica. È una bella notizia, eppure ci sono da considerare due aspetti: il business della caccia in alcune realtà è ancora troppo profittevole per rinunciarvi del tutto e le conseguenze per … Continua a leggere
La vita di un rinoceronte nero all’asta: Lettera di un ranger al cacciatore
Un membro del Dallas Safari Club – USA – ha speso 350.000 dollari per acquistare all’asta il diritto di abbattere un rinoceronte nero in Namibia. Nel 2012 il governo di questo paese africano ha approvato un provvedimento che consente di uccidere 5 rinoceronti all’anno a scopo conservativo. I rinoceronti sono considerati una specie a rischio di … Continua a leggere
Melissa Bachman e la sua caccia al leone
Sta facendo il giro del web la foto di questa fiera e sorridente cacciatrice. Ha ammazzato in Sudafrica questo esemplare e, con il corpo ancora caldo della preda, ha postato la foto su facebook. Sotto la foto sono apparsi tanti commenti positivi e complimenti. Beninteso, la signora nella fotografia, il cui nome è Melissa Bachman, … Continua a leggere
Rinoceronte: fine di un animale
Qui pubblico un reportage di foto drammatiche che Traveller/Vanity Fair non ha potuto pubblicare, perchè davvero troppo forti. Rinoceronti uccisi, corpi sanguinanti abbandonati nella savana dopo che gli è stato strappato il corno, ritenuto afrodisiaco in Cina. È in corso la distruzione dei rinoceronti e tutto perché in alcuni Paesi dell’Oriente, il suo corno viene … Continua a leggere
Bracconaggio dei rinoceronti: il pericolo viene dal cielo
La situazione del bracconaggio a danno dei rinoceronti è devastante e il problema si sta diffondendo a macchia d’olio anche in zone ove un tempo non esisteva. A supporto di questa guerra contro la natura ci sono, ahimè, il denaro che si può ricavare dal commercio illegale di corni e la tecnologia sempre più evoluta … Continua a leggere























