Dal festival dell’economia di Trento: ma il Mozambico esiste senza aiuti?
L’esistenza di una bandiera, la presenza di un rappresentante alle Nazioni Unite, l’inno nazionale, la lingua, il riconoscimento dei confini da parte degli stati limitrofi, il comune sentire della popolazione sono elementi sufficienti a determinare l’esistenza di un Paese? Forse no. Nell’ambito dell’ormai celebre manifestazione Festival dell’Economia, che si tiene ogni anno a Trento, si … Continua a leggere
La frammentazione degli aiuti: il caso del Mozambico
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Nadia Parolari si è laureata in Economia e Management delle Amministrazioni pubbliche e delle Istituzioni Internazionali il 26 marzo 2013, discutendo una tesi realizzata anche grazie ad un periodo “sul campo” trascorso a Caia dove, in qualità di stagista, ha approfondito il progetto escolinhas e le…
Lisbona è ancora una potenza coloniale?
Il colonialismo è finito. O almeno quello ufficiale. Eppure esistono dei cordoni ombelicali che tutt’oggi sopravvivono. Anzi, proprio con la crisi i Paesi sono sempre più portati a volgere lo sguardo verso l’estero. Il Portogallo rimane una piattaforma privilegiata per le imprese intenzionate ad affacciarsi sui mercati dell’Africa lusofona, specialmente Angola e Mozambico, che mantengono con Lisbona forti legami storici, linguistici, … Continua a leggere
Mozambico: è giusto mettere in mostra la discarica di Maputo?
“…nella pozza di fango come nel divino cielo ugualmente passa la luna…”, titolo poetico, forse un po’ difficile da ricordare se si vuole invitare un amico, è il nome della mostra fotografica inaugurata nei giorni scorsi a Trento. Il progetto, il cui ideatore è l’architetto Roberto Galante con l’appoggio dell’Associazione Basilicata-Mozambico, racconta del “popolo della discarica” di … Continua a leggere
Mozambico: agricoltura, turismo, gas e moda. Potenziali da maneggiare con cautela.
Il Mozambico è un Paese dalle mille potenzialità e ciò emerge sia dai dati economici, che registrano un Pil pari al 14,6% nel 2012 con una crescita rispetto all’anno precedente del 7,5%, sia dal riscontro diretto che ho illustrato nel mio Diario Mozambico. “Agroindustria, Oil & Gas, Turismo, ma anche altre attività industriali e di servizi: ecco i nuovi orizzonti … Continua a leggere
Sparare ad un babbuino per 50 dollari: Botswana e Zambia chiudono le porte al business della caccia
Dopo il governo del Botswana anche quello dello Zambia decide di non concedere più licenze per la caccia. È una notizia di pochi giorni fa che fa tirare un sospiro di sollievo, dopo che il consuntivo 2012 ci aveva presentato un anno funesto per gli animali selvaggi del continente africano. Nel solo stato del Sudafrica … Continua a leggere
Mozambico: ecco cos’è il mare!
Le vele di tela rattoppata, il rumore dell’acqua solcata dalla chiglia in legno ed un mare immenso animato al largo da qualche sbuffo di balena. Ecco com’è il mare in Mozambico. Non un motoscafo all’orizzonte, ma solo imbarcazioni di legno costruite seguendo ancora i dettami di Vasco da Gama. A poppa il fiero capitano, che … Continua a leggere
Mozambico – Cresce la presenza delle aziende italiane
Da quando si sono scoperti i ricchi giacimenti di gas e carbone il Mozambico fa venire l’acquolina in bocca a molti. E l’Italia non è da meno. Alla Fiera Internazionale di Maputo (FACIM),giunta alla sua 48esima edizione, quest’anno si è registrato un boom di presenze, per un totale di oltre 1.600 imprese e sedici Paesi rappresentati. Addirittura, un … Continua a leggere
ITALIA E MOZAMBICO: dopo la pace un’amicizia che continua
Venti anni fa a Roma la firma degli accordi di pace che hanno posto fine alla guerra civile in Mozambico. Il successo di quella che venne definita una “pace italiana” si basò in buona parte sull’azione congiunta della diplomazia istituzionale, quella del Governo italiano, e quella informale, rappresentata dalla Comunità di Sant’Egidio e dal vasto … Continua a leggere
Mozambico: l’infinita processione
Da Ilha de Moçambique partiamo in auto con un passaggio diretti a Nampula. Lungo il tragitto, come sempre, ci sono tanti villaggi di paglia e fango e tanta gente che vive ai bordi della strada. È impossibile staccare gli occhi dal finestrino e smettere di guardare bambini, donne e contadini che camminano. Un’infinita umanità che cammina tra a polvere … Continua a leggere





















