Egitto: scoperta tomba di una regina di 4500 anni fa
Spettacolare ritrovamento in Egitto, dove vicino al Cairo è venuta alla luce la tomba di una regina della quinta dinastia faraonica (2.500-2.350 a.C.), di cui non si conosceva l’esistenza. Lo ha fatto sapere il ministero egiziano dell’Antichità, spiegando che il nome della regina è Khentkaus III che, da quanto emerge dai rilievi sulle pareti della … Continua a leggere
Namibia: al via unità speciali per combattere il bracconaggio. Ora è urgente!
La Namibia ha annunciato la creazione di unità antibracconaggio specializzate con l’intenzione di metterle all’opera nel più breve tempo possibile. Sì il tempo è davvero poco. Il paese ha subito un incremento di bracconaggio, dovuto ad un fenomeno espansivo proveniente dal Sudafrica dove un gran numero di rinoceronti ed elefanti sono stati uccisi negli ultimi … Continua a leggere
Africa nel 2014: il buono, il brutto e il cattivo
L’Africa non è un unico paese. Ciò che potrebbe essere stato un anno eccellente per alcuni stati è stato un disastro per altri. Per i manifestanti in Burkina Faso il 2014 è stato un anno molto buono. Il pacifico rovesciamento di Blaise Compaoré, alla fine del mese di ottobre, è stata una vittoria per la … Continua a leggere
Salvare i leoni a colpi di atletica: le Olimpiadi Masai
Il canto sale attraverso la nebbia del primo mattino con una vibrazione tangibile più di un suono. Sono i guerrieri Masai che si preparano allo scontro, ma stavolta sarà una battaglia senza sangue, fatta solo di sudore e fatica. Ai piedi del Kilimanjaro in Kenya si sta dando inizio allo scontro finale delle Olimpiadi Masai. … Continua a leggere
Il Time ha scelto la persona dell’anno 2014. Premiati gli operatori anti-Ebola
Hanno rischiato e perseverato, si sono sacrificati e salvati. Nancy Gibbs, direttore della rivista Time che puntualmente premia “la persona dell’anno”, spiega perché la scelta 2014 è ricaduta su gli “Ebola fighters”. Non è l’arma scintillante a combattere la battaglia, ma piuttosto il cuore dell’eroe. Questo è vero in ogni battaglia ed è sicuramente vero … Continua a leggere
Zimbabwe vende i suoi elefanti. Mistero sul CITES
Lo Zimbabwe ha annunciato l’intenzione di vendere almeno 62 elefanti a Cina, Francia ed Emirati Arabi per integrare gli scarsi finanziamenti statali per la conservazione e far fronte al sovrannumero nella popolazione dei pachidermi. Il paese, entrato in forte recessione, ha subito pesanti tagli ai finanziamenti per la gestione e conservazione dei parchi nazionali. Da … Continua a leggere
In Tunisia Essebsi vince il ballottaggio: in esclusiva il commento di una grande esperta
Il politico veterano Beji Caid Essebsi è stato confermato come vincitore del primo scrutinio presidenziale libero della Tunisia. Ha assicurato 55.68% dei voti nel ballottaggio di domenica, sconfiggendo il presidente ad interim Moncef Marzouki (44.32%). Mr Essebsi, di anni 88, ha esortato tutti i tunisini a “lavorare insieme” per la stabilità, ma alcuni ritengono che la … Continua a leggere
100 litri d’acqua al giorno imitando un insetto: così un architetto italiano ha creato l’albero della vita
In Etiopia, donne e bambini devono percorrere quotidianamente molti chilometri per raccogliere un po’ d’acqua, molte delle volte nemmeno pulita o potabile. Così Arturo Vittori dell’Architecture and Vision ha realizzato il Warka Water, una struttura in bamboo che, attraverso un processo di condensazione, raccoglie l’umidità dall’aria trasformandola in acqua potabile. Un progetto tutto italiano per aiutare le persone in … Continua a leggere
Premio Sakharov a Denis Mukwege, il ginecologo congolese che ripara le donne
Il vincitore di quest’anno del Premio Sakharov per la libertà di pensiero è Denis Mukwege, ginecologo congolese. Riceverà il premio a Strasburgo mercoledì 26 novembre. Mukwege ha fondato a Bukavu, capoluogo della regione del Sud Kivu, estremo est della Repubblica Democratica del Congo, l’ospedale Panzi, dove cura le donne che hanno subìto violenza sessuale o con gravi problemi … Continua a leggere
Ebola: i media colpevoli di discriminazione
“Io sono una donna nera arrabbiata” sono le parole che Isha Sesay, giornalista di CNN International, ha usato riferendosi al modo di affrontare il tema Ebola da parte dei media. “Ci si concentra solo sui pochi casi negli Stati Uniti e in Europa, contribuendo all’ignoranza sulla malattia e non considerando affatto l’umanità africana.” “Ero in aeroporto un … Continua a leggere























